Normativa disciplinare - Protocollo di Accoglienza

 

  Protocollo di accoglienza     APRI       Aggiornato il 11.08.2014

  Codice  Disciplinare (pubblicato il 31.05.2012)     APRI in Pdf      

CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI  pubbl. 06.04.2011

Disciplina in tema di infrazioni e sanzioni disciplinari - Circ. C. d. M. 23.12.2010  pubbl. 06.04.2011

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  REGOLAMENTO 
        INTERNO 

 

Adottato dal Collegio dei Docenti il  26/06/2005 e revisionato dal Consiglio di Circolo il  13/02/2008

 

INDICE

 

PREMESSA..

1.     VIGILANZA SUGLI ALUNNI E RICONSEGNA DEGLI STESSI

2.     FREQUENZA, USCITE VARIE, ASSENZE, RITARDI, GIUSTIFICAZIONI

3.     INDISPOSIZIONI, INCIDENTI, SOMMINISTRAZIONE FARMACI

4.     USO DEGLI SPAZI, DEI LABORATORI E DELLE AULE SPECIALI

5      CONSERVAZIONE DELLE STRUTTURE E DELLE DOTAZIONI

6      MODALITA’ DI COMUNICAZIONE TRA SCUOLA E FAMIGLIA.

7      MODALITA’ DI CONVOCAZIONE E DI SVOLGIMENTO DELLE RIUNIONI CON I GENITORI, DI INTERCLASSE, DEL COLLEGIO DOCENTI E DI ASSEMBLEE STRAORDINARIE.

8      MENSA SCOLASTICA..

9      INTERVALLO..

10        INGRESSO DI ESTRANEI NELLA SCUOLA..

11        PUBBLICIZZAZIONE DI INIZIATIVE ESTERNE.

12        COLLABORAZIONE DI ESTERNI PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DIDATTICHE 

13        RACCOLTA DI FONDI

14        CONTRIBUTI E DONAZIONI

15        SICUREZZA E CONDIZIONI AMBIENTALI

16        SCIOPERI DEL PERSONALE E ASSEMBLEE SINDACALI

17        COMPITI DEI COLLABORATORI SCOLASTICI
 

PREMESSA

Una comunità scolastica, che opera per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini del quartiere, deve chiarire all’Utenza alcuni punti fondamentali della gestione della scuola, in vista di una proficua collaborazione. Pertanto il Circolo Didattico 297° “Via Trionfale” ha elaborato un regolamento scolastico interno che stabilisce alcune norme della vita comunitaria. Norme cui fare riferimento, perché frutto di una presa di coscienza dei diritti e dei doveri di tutti, nel rispetto dei ruoli a ciascuno assegnati, e che sono alla base del clima sereno che deve circondare i bambini nella scuola.

1.   VIGILANZA SUGLI ALUNNI E RICONSEGNA DEGLI STESSI

1.1    La scuola risponde della vigilanza sugli alunni dal momento dell’ingresso nell’edificio scolastico a partire dalle ore 8:15 per la scuola dell’infanzia e 8:30 per la scuola primaria, fino al momento dell’uscita e della riconsegna ai genitori (a seconda della tipologia oraria prescelta: 13:30 o 16:30 per la scuola primaria; 12:15 o 16:15 per la scuola dell’infanzia)

1.2    Tutto il personale in servizio nella scuola svolge la funzione di vigilanza sui minori. I Collaboratori scolastici controllano l’ingresso degli alunni, gli spostamenti nei corridoi e lungo le scale, l’accesso ai bagni, l’uscita e la classe durante le assenze momentanee degli insegnanti.

1.3    Docenti e Collaboratori scolastici sono corresponsabili della vigilanza sugli alunni. I minori devono essere necessariamente riconsegnati ai genitori o a persona da loro delegata con apposita autorizzazione consegnata alla Segreteria didattica della Scuola.

1.4    Qualora i genitori, a causa di frequenti e ripetuti ritardi, non fossero presenti al momento dell’uscita degli alunni, gli operatori della scuola sono autorizzati a rivolgersi alle Autorità competenti cui affideranno il minore (Vigili Urbani, 112, 113).

2.   FREQUENZA, USCITE VARIE, ASSENZE, RITARDI, GIUSTIFICAZIONI

2.1   Gli alunni sono tenuti alla frequenza tutti i giorni fissati dal calendario scolastico (da lunedì a venerdì) per l’intero orario giornaliero.

2.2   Al mattino i bambini della scuola primaria non possono essere accompagnati nelle aule in quanto l’ingresso, sorvegliato dai collaboratori scolastici, fornisce le più ampie garanzie. Solo per gli alunni delle Classi 1° - e per la prima settimana di scuola – è consentito ai genitori accompagnare in aula i bambini.

I genitori dei bambini iscritti alla Scuola dell’Infanzia possono sempre accompagnare i bambini nelle aule; gli alunni della scuola primaria, invece, attenderanno il suono della campana d’ingresso al portone.

Potranno accedere alle classi, prima dell’orario d’inizio delle lezioni, solo i bambini che frequentano il pre-scuola.       

2.3   L’uso del grembiule scolastico è obbligatorio per le classi dalla I alla IV della scuola primaria, per tutti i quattro plessi del Circolo, ad eccezione delle giornate in cui è prevista la lezione di attività motoria.

2.4   Non sono consentite le uscite anticipate o le entrate posticipate sistematiche ad eccezione degli alunni diversamente abili o di quelli bisognosi di terapie non effettuabili in orario diverso da quello scolastico.

Sarà necessario che tali alunni siano forniti di apposita autorizzazione da parte del Dirigente Scolastico, su domanda scritta dei genitori cui va allegata la debita certificazione medica.

In casi eccezionali le richieste di uscite anticipate o entrate posticipate, dovranno essere richieste tramite il “libretto personale” di giustificazioni, rilasciato a ogni alunno all’inizio di ogni anno.

2.5   Gli alunni sono tenuti al rispetto dell’orario scolastico.

Gli alunni della scuola dell’infanzia possono entrare entro e non oltre le ore 9:00 nei quattro plessi. Eventuali ritardi dovranno essere giustificati dai genitori o da chi ne fa le veci. Gli alunni della scuola primaria, trascorsi 15 minuti dall’orario di ingresso previsto, dovranno portare la giustificazione tramite l’apposito “libretto personale”. Gli alunni che effettuano frequenti ritardi sono richiamati dagli insegnanti al rispetto dell’orario, anche con avvisi scritti ai genitori. Qualora si verificassero ritardi frequenti e abituali, la Scuola, tramite il Dirigente Scolastico, provvederà a contattare la famiglia.

2.6   Le assenze devono essere giustificate tramite compilazione dell’apposito modulo del “libretto personale”. Quelle che superano i 5 giorni, comprensivi anche di festività intermedie, comportano la riammissione in classe solo dietro presentazione di certificato medico comprovante lo stato di buona salute dell’alunno. Assenze per motivi personali possono essere richieste e giustificate in anticipo per iscritto al D.S., prima della loro effettuazione. Quando queste assenze si prolungano per più di 10 giorni scolastici dovrà comunque essere presentato certificato medico comprovante lo stato di buona salute dell’alunno. 

2.7   Le visite d’istruzione rientrano nell’attività didattica facoltativa della scuola e vengono autorizzate purché attinenti alla Programmazione di classe.   

Gli insegnanti possono richiedere la partecipazione dei Collaboratori Scolastici o – in caso eccezionale – dei genitori.

I bambini devono essere coperti obbligatoriamente da polizza per infortuni e responsabilità civile contro terzi (con una Compagnia di Assicurazione individuata dal Consiglio di Circolo) e devono essere forniti di tesserino di riconoscimento conforme alle ultime indicazioni deliberate dal Consiglio di Circolo.

La partecipazione alle visite d’istruzione/campi-scuola, per le quali sono richiesti contributi ai genitori, deve tener conto delle condizioni economiche di tutte le famiglie: nessun alunno deve essere escluso o trovarsi a disagio perché i propri genitori non possono contribuire.

Tutte le uscite – richieste dai docenti di classe - devono essere autorizzate dai genitori con apposita dichiarazione.

2.8   Considerate le finalità formative della scuola primaria, non vengono presi in considerazione provvedimenti disciplinari. Tuttavia nel caso si verificassero episodi eccezionalmente gravi, il D.S. convocherà il team di classe e i genitori per stabilire insieme un percorso adatto ad aiutare l’alunno ad attivare un processo di crescita personale. Gli eventuali danni provocati dagli alunni, saranno comunque a carico dei genitori (CULPA IN EDUCANDO).

2.9   Gli alunni devono venire a scuola con i compiti assegnati svolti e forniti di tutto il materiale occorrente per le lezioni del giorno. Chi non avesse potuto svolgere tali compiti deve essere giustificato per iscritto dal genitore o da chi ne fa le veci.

2.10     Non sono consentiti spostamenti di alunni tra sezioni di uno stesso tempo-scuola all’interno dello stesso plesso.

3.   INDISPOSIZIONI, INCIDENTI, SOMMINISTRAZIONE FARMACI

3.1   In caso di indisposizione sarà cura della Scuola avvertire la famiglia dell’alunno. Il Bambino potrà uscire prelevato dal genitore o da persona da lui delegata, previa compilazione dell’apposito modulo di uscita anticipata.

3.2   In caso di incidente l’Insegnante avrà cura di prestare i primi soccorsi avvalendosi della collaborazione dei Collaboratori scolastici presenti. Qualora si riscontri uno stato di gravità e si valuti necessario un intervento medico, dovrà essere chiamato il servizio 118 per il trasporto del minore al Pronto Soccorso.

Successivamente all’incidente, l’insegnante, entro 24 ore, dovrà presentare in Segreteria Didattica una relazione dell’accaduto; i genitori dell’alunno, o chi ne fa le veci, in caso di accertamenti clinici conseguenti all’incidente, presenteranno in segreteria la documentazione relativa che verrà acclusa alla denuncia dell’incidente avvenuto e inoltrata all’Assicurazione convenzionata con la Scuola.

3.3   Gli insegnanti non possono somministrare farmaci ai bambini, anche se i genitori lo richiedono.

Casi di eccezionale e particolare gravità verranno valutati di volta in volta dal Dirigente Scolastico in accordo con gli insegnanti e sentito il parere del Medico scolastico, in modo da garantire il diritto alla salute e contemporaneamente alla frequenza scolastica dell’alunno in questione.

4.   USO DEGLI SPAZI, DEI LABORATORI E DELLE AULE SPECIALI

4.1  Gli spazi sono a disposizione degli alunni e degli insegnanti per l’uso cui sono destinati, Non è consentito adibirli a un uso diverso. I locali e gli spazi devono essere utilizzati per lo svolgimento delle attività previste nel Piano annuale della classe, in modo prestabilito e tale da consentire a tutti di fruirne in modo equo.

Gli arredi costituiscono dotazione della Scuola in cui sono collocati, possono essere spostati solo dietro autorizzazione del Dirigente Scolastico o dei Collaboratori di Plesso.

4.2  L’uso delle aule speciali, dei laboratori e delle palestre deve sempre avvenire da parte degli alunni sotto la guida degli insegnanti, secondo gli orari stabiliti.

Tutti sono tenuti al rispetto dell’ambiente e del materiale in esso contenuto.

4.3  L’uso degli spazi esterni (giardino, cortili, terrazzi) è a discrezione degli insegnanti dopo aver valutato le situazioni contingenti (tipologia delle classi, quantità di alunni presenti nell’ambiente, condizioni meteorologiche…)

5      CONSERVAZIONE DELLE STRUTTURE E DELLE DOTAZIONI

5.1  I docenti che ricevono in consegna sussidi o attrezzature ne sono responsabili fino alla loro restituzione. Dopo l’utilizzo i sussidi devono essere collocati al loro posto. Eventuali danneggiamenti o mancanze devono essere immediatamente segnalati in direzione.

6      MODALITA’ DI COMUNICAZIONE TRA SCUOLA E FAMIGLIA

6.1  Le comunicazioni tra scuola e famiglia possono avvenire:

-         mediante avviso scritto;

-         mediante affissione di avvisi negli appositi spazi all’entrata della scuola;

-         in assemblee di classe e incontri con le singole famiglie programmati dalla scuola;

-         in incontri individuali tra insegnanti e genitori su appuntamento, per esigenze particolari o problemi specifici;

-         tramite pubblicazione sul sito web della scuola: www.cdviatrionfale.it

6.2  I genitori sono tenuti a controllare giornalmente il diario dei propri figli e a firmare gli avvisi per presa visione

6.3  Non è consentito ai genitori conferire con i docenti durante l’orario di attività didattica.

7      MODALITA’ DI CONVOCAZIONE E DI SVOLGIMENTO DELLE RIUNIONI CON I GENITORI, DI INTERCLASSE, DEL COLLEGIO DOCENTI E DI ASSEMBLEE STRAORDINARIE.

7.1  RIUNIONI CON I GENITORI

Le riunioni sono indette dalla scuola per:

-         elezioni dei rappresentanti di classe (fine ottobre)

-         presentazione delle Attività annuali della classe

-         andamento e problemi della classe o educativi di interesse generale

Gli insegnanti, congiuntamente, ricevono i genitori ogni bimestre per informarli sull’andamento didattico e disciplinare della classe.

La conduzione delle riunioni viene effettuata dalle insegnanti.

Le riunioni dei genitori sono comunicate dai docenti, con avviso scritto, almeno 5 giorni prima della data fissata con l’indicazione dell’ordine del giorno.

7.2  CONSIGLI DI INTERCLASSE E INTERSEZIONE

-         I consigli di interclasse e intersezione sono convocati dal Dirigente Scolastico mediante lettera inviata ai singoli rappresentanti di classe e circolare ai docenti con almeno 5 giorni di anticipo rispetto alla data fissata per le riunioni e con l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno;

-         Copia della convocazione viene fissata all’albo dei rispettivi plessi.

-         Le riunioni si tengono nelle sedi delle 4 Plessi

In relazione agli argomenti da trattare i consigli possono essere convocati:

-         per classi parallele di plesso o di circolo;

-         per ciclo di plesso o di circolo;

-         per plesso.

-         I Consigli sono convocati per classe in occasione di scrutini o di proposta di non ammissione alla classe successiva.

-         I consigli si tengono ogni bimestre per la durata di 2 ore di cui la prima riservata ai docenti e la seconda congiuntamente con i rappresentanti dei genitori.

7.3  COLLEGIO DEI DOCENTI

Il funzionamento del Collegio dei docenti è disciplinato dall’art. 7 del D.L. 297/94 e dalla Contrattazione d’Istituto cui si rimanda.

7.4  ASSEMBLEE STRAORDINARIE

I genitori si possono riunire in assemblee nei locali della scuola. Le modalità sono disciplinate dall’art. 15 del D.L. 297/94:

- Le assemblee dei genitori possono essere di sezione, di classe o di Circolo;

- I rappresentanti dei genitori nei Consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del Circolo;

- Qualora le assemblee si svolgano nei locali del Circolo, la data e l’orario di svolgimento di ciascuna di esse devono essere concordate di volta in volta col Dirigente Scolastico;

- L’assemblea di sezione o di classe è convocata su richiesta dei genitori eletti come rappresentanti; l’assemblea di Circolo è convocata su richiesta del Presidente dell’assemblea ove sia stato eletto, o della maggioranza del Comitato dei genitori oppure quando lo richiedano 200 genitori;

- Il D.S. – sentita la Giunta del Consiglio di Circolo, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione di avviso all’albo, rendendo noto anche l’ordine del giorno. L’assemblea si svolge fuori dell’orario delle lezioni;

 - L’assemblea deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al Consiglio di circolo;

- In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilità dei locali, l’assemblea d’istituto può articolarsi in assemblee di classi parallele;

- All’assemblea di sezione, di classe o di circolo possono partecipare con diritto di parola il D.S., e i docenti rispettivamente della sezione, della classe o dell’Istituto.

8      MENSA SCOLASTICA

8.1  La partecipazione alla mensa è obbligatoria per tutti gli alunni delle classi a tempo pieno della scuola dell’infanzia e primaria e nei giorni di permanenza pomeridiana per le classi di tempo normale.

8.2  I genitori degli alunni che necessitano di diete particolari possono farne richiesta al servizio Refezione Scolastica del Municipio di appartenenza presentando adeguata documentazione medica.

8.3  L’organizzazione interna della mensa è determinata dal regolamento comunale e dagli accordi del servizio refezione con la Ditta fornitrice del servizio.

9       INTERVALLO

9.1  A metà mattinata ci sarà un intervallo di 20 mm. Durante questo tempo i bambini faranno la merenda, andranno in bagno e potranno muoversi liberamente all’interno della classe.

9.2  Il tempo mensa e dopo mensa avrà una durata complessiva di un’ora. Nel dopo mensa i bambini potranno svolgere attività ricreative all’aperto o, in caso di condizioni atmosferiche sfavorevoli, all’interno della propria aula.

9.3  Durante tutti i momenti ricreativi è proibito correre in classe e nei corridoi e utilizzare la palla all’interno dei locali scolastici.

10 INGRESSO DI ESTRANEI NELLA SCUOLA

10.1        Non è consentito l’ingresso nella scuola a estranei privi di autorizzazione del Dirigente Scolastico o dei Collaboratori dei Plessi.

11 PUBBLICIZZAZIONE DI INIZIATIVE ESTERNE

11.1     Possono essere affissi materiali che pubblicizzino iniziative esterne solo previa autorizzazione del Dirigente Scolastico o dei Collaboratori di Plesso.

12 COLLABORAZIONE DI ESTERNI PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DIDATTICHE

12.1      I docenti possono richiedere e accettare la collaborazione di esterni (genitori, esperi, associazioni, enti) per la realizzazione di specifiche attività a titolo gratuito o a pagamento dietro stipula di regolare Contratto d’opera con l’Istituzione scolastica.

12.2      I pagamenti agli esterni vanno sempre effettuati tramite bonifico bancario intestato a Istituzione Scolastica Via Trionfale che provvederà poi a liquidare la somma dovuta.

12.3     La collaborazione dovrà essere autorizzata dal Consiglio di Circolo previa verifica della congruità dell’attività proposta con le finalità educative espresse nel P.O.F.

12.4        Possono essere autorizzati spettacoli teatrali, musicali e di animazione all’interno della scuola previa autorizzazione del Consiglio di Circolo.

13 RACCOLTA DI FONDI

13.1       Le raccolte di fondi sono finalizzate a sostenere iniziative esterne di particolare valore umano e sociale e devono avere una valenza educativa in quanto riconoscibili e comprensibili dagli alunni della scuola.

13.2       Le raccolte di fondi a scopo umanitario devono essere autorizzate dal Dirigente Scolastico previa delibera del Consiglio di Circolo.

14 CONTRIBUTI E DONAZIONI

14.1                     Per la realizzazione di particolari progetti didattici i docenti possono richiedere ai genitori di contribuire a fornire i materiali necessari oltre a quelli previsti per le attività ordinarie.

14.2                     La richiesta può essere formulata solo dopo aver presentato ai genitori il progetto per cui si richiedono i materiali e la contribuzione sia stata approvata.

14.3                     Le richieste di un contributo volontario in denaro, e il suo ammontare, per integrare i fondi messi a disposizione della scuola per finanziare iniziative scolastiche, devono essere deliberata dal Consiglio di Circolo e non deve comportare obbligo per la famiglia.

15 SICUREZZA E CONDIZIONI AMBIENTALI

15.1      Pur essendo presente in ogni plesso un insegnante referente per la sicurezza che comunicherà eventuali danni in ordine a arredi, ambienti e impianti, tutti gli operatori scolastici sono tenuti a segnalare situazioni di particolare pericolo e ad agire di conseguenza.

15.2     Almeno una volta l’anno verrà effettuata, in tutti i plessi, una prova di evacuazione sulla base delle indicazioni fornite dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione della Scuola.

15.3       La pulizia quotidiana degli ambienti è assicurata dalla società Multiservizi a seguito di convenzione col Comune di Roma; ai collaboratori scolastici è affidato solo il ripristino dei locali a fine turno.

15.4        Ogni insegnante potrà farsi carico di comunicare a chi di competenza eventuali carenze di igiene ambientale.

16 SCIOPERI DEL PERSONALE E ASSEMBLEE SINDACALI

16.1       In caso di sciopero proclamato dalle OO.SS. o di assemblea sindacale in orario di lavoro, il D.S adotta le procedure previste dal vigente Contratto Nazionale di lavoro del comparto Scuola e dal Contratto Integrativo d’Istituto.

16.2      In caso di sciopero il Dirigente Scolastico comunica alle famiglie che non può essere assicurato il regolare svolgimento delle lezioni e l’eventuale modifica di orario. Al fine di garantire il diritto allo sciopero dei docenti e di limitare il problema della vigilanza sugli alunni, saranno ammessi a scuola solo i bambini delle classi i cui insegnanti siano presenti alle ore 8:30.

16.3      In caso di assemblea le insegnanti partecipanti sono tenute ad avvisare le famiglie sulle modalità e la durata delle suddette azioni, posticipando l’entrata o anticipando l’uscita delle classi interessate.

17 COMPITI DEI COLLABORATORI SCOLASTICI

17.1                     I compiti dei Collaboratori scolastici, ricavati dal vigente Contratto Nazionale di lavoro del comparto Scuola sono i seguenti:

-         Addetto ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione, e del pubblico;

-         Ripristino dei locali e degli arredi;

-         Custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici;

-         Collaborazione con i docenti anche in caso di uscite didattiche.

17.2                     Si allega al presente regolamento l’elenco dei Collaboratori in servizio divisi per plesso.

            Copia del presente Regolamento, allegato al P.O.F. della scuola, è depositato agli atti della Segreteria e pubblicato sul sito web della scuola.

            Al fine di migliorare costantemente il servizio offerto dalla scuola e di garantire un corretto e regolare funzionamento di essa si chiede agli insegnanti, ai collaboratori scolastici, e ai genitori di conoscere e di rispettare il presente documento e di illustrare agli alunni, nei dovuti modi, le parti che li riguardano direttamente.

            Estratti significativi del documento potranno essere oggetto di circolari.